Energia & costi

HORIZON-CL5-2026-11 per il settore ceramico: AI e biomasse

Biomasse: Il distretto ceramico affronta una nuova finestra di opportunità che combina incentivi tecnologici e spinta alla decarbonizzazione.

Redazione ai ceramica Pubblicato Aggiornato 2 min di lettura Energia & costi
HORIZON-CL5-2026-11 per il settore ceramico: AI e biomasse
TL;DR

HORIZON-CL5-2026-11 offre opportunità concrete: digitalizzare con intelligenza artificiale, sviluppare filiere locali di biocombustibili e valutare geotermia e fotovoltaico per rendere il distretto ceramico più efficiente e resiliente.

Il distretto ceramico affronta una nuova finestra di opportunità che combina incentivi tecnologici e spinta alla decarbonizzazione. Questo articolo parla esplicitamente della call identificata come HORIZON-CL5-2026-11 del Work Programme 2026-2027. Esso descrive come l’intelligenza artificiale e i residui biogenici, e più in generale le biomasse, possano incidere sulle scelte operative delle aziende ceramiche. Esso descrive anche come la geotermia profonda e i nuovi sistemi fotovoltaici possano incidere sulle medesime scelte operative. L’obiettivo è indicare scelte concrete per ridurre consumi, cambiare vettori energetici e digitalizzare la gestione dell’impianto.

Il distretto ceramico affronta una nuova finestra di opportunità che combina incentivi tecnologici e spinta alla decarbonizzazione.

Integrare intelligenza artificiale per ottimizzare consumo e produzione

Le misure previste da HORIZON-CL5-2026-11 finanziano il tema dell’intelligenza artificiale per la digitalizzazione del sistema energetico. Esse invitano a condividere dati per addestrare modelli di base. Per un responsabile di produzione questo significa progettare raccolte dati strutturate sui consumi, i fermi macchina e i rendimenti termici. Queste raccolte rendono possibile la predizione dei picchi di domanda. Implementare raccolta dati strutturata è un passo immediato.

Un dataset coerente abilita modelli condivisibili e riutilizzabili.

L’adozione pratica richiede architetture IT semplici già in uso in molte fabbriche. Queste architetture comprendono sensori su forni, registro consumi gas ed elettrico e metriche di qualità del prodotto. Questi dati possono alimentare modelli che bilanciano carichi tra cogenerazione e rete.

Residui biogenici e biomasse: supply chain locale e cogenerazione ad alta efficienza

La call include un topic sulla dimostrazione di filiere regionali di biocombustibile solido con conversione in cogenerazione ad alta efficienza. Per il distretto significa valutare la disponibilità locale di residui biogenici e la possibilità di impianti CHP integrati. Costruire filiere locali riduce i rischi logistici.

Filiera locale significa meno rischi e controllo qualità.

Chi trae vantaggio sono le aziende con spazio per stoccaggio e uso continuo del calore; chi resta indietro sono i piccoli produttori senza capacità d’investimento. I costi nascosti includono gestione della qualità del combustibile, omologazioni ambientali e la necessità di contratti di fornitura stabili. La proposta di pre-commercial procurement mira a de-riskare tecnologie e catene produttive tra paesi, permettendo accordi di fornitura più robusti.

Geotermia profonda, fotovoltaico e passaggi pratici per il distretto

Il programma finanzia anche la valutazione di risorse per serbatoi sedimentari profondi e basali e nuovi sistemi fotovoltaici, offrendo strumenti per diversificare vettori energetici. Una valutazione delle risorse geotermiche può rivelare opportunità per calore continuo, utile per essiccazione e processi a temperatura costante. Integrare fonti termiche diverse aumenta la resilienza energetica. La combinazione di geotermia per calore baseload, fotovoltaico per picchi e sistemi di storage gestiti con intelligenza artificiale crea scenari praticabili. Restano aperte la complessità degli iter autorizzativi e la necessità di competenze tecniche per gestire reti ibride. Il prossimo passo è partecipare a progetti pilota del Work Programme 2026-2027 per ottenere dati e finanziamenti utili alla migrazione operativa.

Fonti:

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