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Tiles Lab, il nuovo laboratorio Sacmi a Imola: cosa contiene

Fabbrica pilota, Control Room e fine linea robotizzato: cosa offre ai produttori di piastrelle il nuovo laboratorio Sacmi inaugurato il 14 ottobre a Imola.

Redazione ai ceramica Pubblicato Aggiornato 3 min di lettura Casi dal distretto
Tiles Lab, il nuovo laboratorio Sacmi a Imola: cosa contiene
TL;DR

Sacmi, fornitore di impianti per la ceramica con sede a Imola, ha inaugurato un nuovo laboratorio dedicato alla sperimentazione di tecnologie e processi per le piastrelle. Il nuovo laboratorio Sacmi si presenta come uno spazio di sperimentazione dedicato al settore ceramico, come riportato da Zazoom Social News.

Si chiama Tiles Lab il nuovo laboratorio Sacmi che il gruppo ha inaugurato mercoledì 14 ottobre nella sede di via Selice a Imola, con una giornata dedicata ai clienti italiani e in particolare alle imprese del distretto ceramico. Lo spazio, completamente rinnovato nel corso del 2026, è concepito come una fabbrica pilota: le aziende possono sviluppare nuovi prodotti, sperimentare materiali e verificare le tecnologie prima di portarle in produzione.

Il Tiles Lab riunisce formatura, decorazione, controllo e dati

Il percorso di visita, descritto da Il Nuovo Diario Messaggero e dal Resto del Carlino, parte dal laboratorio vero e proprio. Qui sono concentrate la formatura Continua+ ad alta produttività, la Deep Digital Line per la decorazione, i sistemi di visione Sacmi-Italvision e la nuova Control Room, che integra il monitoraggio dei processi e la gestione dei dati.

La pagina di Sacmi dedicata a TECNA 2026 aggiunge alcuni dettagli. La Deep Digital Line coordina applicazioni digitali a secco e a umido, i controlli Sacmi-Italvision seguono il prodotto dalla lastra cruda alle lavorazioni dopo il forno, e la Control Room, al servizio della linea pilota, viene presentata come il cervello digitale dell’impianto. Dal laboratorio la visita prosegue verso fine linea e logistica. Ci sono i reparti di scelta e automazione, con robot per confezionamento e picking pensati anche per le grandi lastre, il nuovo magazzino automatico FlowHub e uno showroom con superfici e collezioni sviluppate insieme ad altre aziende della filiera.

Cosa significa una fabbrica pilota per chi produce piastrelle

Il valore di una linea pilota sta nel provare in condizioni industriali, ma fuori dal proprio stabilimento. Un nuovo impasto, un effetto di superficie o un cambio di formato si verificano senza fermare le linee di casa e senza rischiare lotti destinati alla vendita. «L’obiettivo è mettere a disposizione delle aziende uno spazio nel quale sperimentare soluzioni produttive, dalla formatura alla decorazione, fino al controllo qualità e alla gestione digitale dei processi», spiegano da Sacmi.

Alle spalle ci sono oltre cinquant’anni di ricerca ceramica. Secondo Sacmi, in questo periodo sono state analizzate più di 45.000 materie prime e caratterizzati 33.000 impasti: è il patrimonio da cui nasce il Tiles Lab rinnovato. In concomitanza con TECNA 2026, la fiera di Rimini dal 22 al 25 settembre, l’azienda aveva già programmato visite guidate alla linea pilota e alla Control Room dal 21 al 30 settembre.

Chi ne beneficia e cosa ancora non si sa

La linea pilota monta tecnologie del gruppo: chi lavora già con impianti Sacmi può mettere a punto prodotti e processi su macchine uguali alle proprie, per chi usa altri fornitori è soprattutto un banco di prova prima di un acquisto. Il presidente lo presenta però come qualcosa di più di uno spazio espositivo.

«Con questo nuovo laboratorio vogliamo mettere a disposizione dei clienti italiani non semplicemente una vetrina tecnologica, ma un vero luogo di lavoro, sperimentazione e confronto», ha detto il presidente di Sacmi Paolo Mongardi.

Restano aperti punti che contano per chi deve decidere. Le cronache non indicano la superficie del laboratorio né l’importo dell’investimento. Non dicono nemmeno a quali condizioni le aziende possono usarlo: se le prove sono a pagamento o incluse nella fornitura, con quali tempi di prenotazione, chi gestisce i dati di processo raccolti dalla Control Room durante le prove. Sono domande da porre a Sacmi prima di pianificare una campagna di test.

Il Tiles Lab mostra in un solo sito tutto il ciclo produttivo

La novità concreta, per un’azienda del distretto, è vedere nello stesso sito l’intero percorso del prodotto: formatura, decorazione digitale, controllo visivo, fine linea, magazzino e showroom, con i dati raccolti in un’unica sala di controllo. Mongardi la riassume così: «Il Tiles Lab nasce per lavorare insieme alle aziende sui prodotti e sui processi, mettendo a sistema tecnologie, competenze, automazione e servizi». La prova arriverà con le prime campagne dei clienti. Se i risultati ottenuti a Imola si replicheranno sulle linee di produzione, il laboratorio avrà fatto il suo lavoro.

Fonti:

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